Cinque haiku di Saitō Sanki

広島や卵食ふとき口ひらく
hiroshima ya tamago kū toki kuchi hiraku

Hiroshima –
apro la bocca
per mangiare un uovo

Da: Haiku kenkyū, Vol. 56, 1989, p. 142

 

うつくしき眼と会ふ次の雷待つ間
utsukushiki me to au tsugi no rai matsu kan

aspettando il tuono
m’imbatto
in occhi meravigliosi…

Da: Gendai bungaku taikei, Vol. 69, 1963, p. 475

 

秋の暮大魚の骨を海が引く
aki no kure taigyo no hone o umi ga hiku

tramonto d’autunno –
il mare trascina le ossa
di un grosso pesce

Da: Haiku katashiki no kanōsei, Vol. 6, Rippūshobō, 1980, p. 230

 

犬の蚤寒き砂丘に跳び出せり
inu no nomi samuki sakyū ni tobidaseri

la pulce del cane
salta fuori,
nella fredda duna

Da: Kindai haiku no kanshō to hihyō, Meiji shoin, 1967, p. 141

 

昇降機しづかに雷の夜を昇る
shōkōki shizukani rai no yo o noboru

l’ascensore
sale silenzioso –
notte di temporale

Da: Ivi, p. 136

 

Traduzioni dal giapponese di Luca Cenisi.

Saitō Sanki (1900-1962) è stato un poeta giapponese, nonché uno dei principali esponenti dello shinkō haiku 新興俳句 (“haiku emergente”), movimento letterario caratterizzato da un profondo desiderio di rinnovamento e sperimentalismo (che prevedeva, tra le altre cose, il disconoscimento dell’importanza dei kigo tratti dai saijiki classici).
Di professione dentista, si avvicinò allo haiku a partire dal 1934, sotto la guida di Yamaguchi Seishi (1901-1994). Fu tuttavia solo a partire dal 1939 che Sanki decise di dedicarsi quasi esclusivamente alla poesia, fondando la rivista Tenkō 天香 e pubblicando, per i tipi della Sanseidō, la sua prima raccolta, intitolata Hata 旗 (“Bandiera”, 1940).
Co-fondatore della Gendai Haiku Kyōkai 現代俳句協会, insieme a Ishida Hakyō (1913-1969) e a Hideo Kanda (1913-1993), fu molto attivo nel panorama haiku internazionale sino al 1962, anno della sua morte.
Tra le sue opere ricordiamo, oltre a Hata: Toru no momo 夜の桃 (“Pesco notturno”) del 1948, Kyō 今日 (“Oggi”) del 1952 e Henshin 変身 (“Metamorfosi”) del 1962.

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