Cinque haiku di Takeshita Shizunojo

書初やをさなおぼえの万葉歌
kakizome ya osana oboe no man’yōka

la prima calligrafia –
una poesia del Man’yōshū
della mia giovinezza

Da: Kanshō josei haiku no sekai, Vol. 1, Kadokawa Gakugei Shuppan, 2008, p. 261

雨風に黙々として鵙の冬
ame kaze ni mokumoku to shite mozu no fuyu

impassibile
sotto la pioggia e il vento:
averla invernale

Da: M. Ueda, Far Beyond the Field: Haiku by Japanese Women, Columbia University Press, 2003, p. 77

小作争議に関わりもなく稲となる
kosaku sōgi ni kakawari mo naku ine to naru

indifferenti
alla lite tra contadini
crescono le piante di riso

Ivi, p. 81

手袋とるや指輪の玉のうすぐもり
tebukuro toru ya yubiwa no tama no usugumori

tolgo il guanto –
le nuvole riflesse
sulla perla dell’anello

Da: Gendai haiku saijiki, Vol. 4, Banmachi Shoten, 1973, p. 303

秋雨来ぬ重き征衣を重からしめ
shūu kinu omoki seii o omokarashime

pioggia d’autunno –
la pesante uniforme
ancor più pesante

Da: Joryū haiku shūsei, Rippūshobō, 1999, p. 27

Traduzioni dal giapponese di Luca Cenisi

Takeshita Shizunojo (1887-1951) è stata una poetessa giapponese, originaria della prefettura di Fukuoka. Studiò haiku sotto la guida di Yoshioka Zenjidō (1889-1961) e Takahama Kyoshi (1874-1959). Insieme a Sugita Hisajo (1890-1946) e Hasegawa Kanajo (1887-1969). è stata una delle figure centrali del Fujin haiku-kai 婦人俳句会 (“Gruppo haiku femminile”) orbitante intorno alla rivista Hototogisu ホトトギス. Nel 1937 fondò la rivista Seisōken 成層圏 (‘Stratosfera’).

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