Un’effimera parentesi

Cinque haiku sulle foglie, scelti e tradotti da Luca Cenisi.

木隠れや鼠の小社下紅葉
kogakure ya nezumi no shōsha shita momiji

nascosto dagli alberi,
il santuario dei topi
e le foglie d’autunno

Mizuta Masahide (1657-1723)

梶の葉を朗詠集の栞かな
kaji no ha o Rōeishū no shiori kana

il segnalibro
per il Rōeishū*:
una foglia di gelso

*Il Wakan Rōeishū 和漢朗詠集 è una raccolta di poesie giapponesi e cinesi da recitare, curata da Fujiwara no Kintō (966-1041) nel 1013

Yosa Buson (1716-1784)

秋蝿の終の敷寝の一葉哉
aki hae no tsui no shikine no hitoha kana

l’ultimo giaciglio
della mosca d’autunno,
una foglia sola

Kobayashi Issa (1763-1828)

桐一葉日当たりながら落ちにけり
kiri hitoha hi atarinagara ochinikeri

foglia di paulonia –
mentre cattura la luce,
cade a terra

Takahama Kyoshi (1874-1959), da Gendai haiku zenkō, Gakutōsha, 1962, p. 111

万緑の中や吾子の歯生え初むる
banryoku no naka ya ako no ha haesomuru

tra le giovani foglie
sta spuntando un dente
a mio figlio

Nakamura Kusatao (1901-1983), da Gendai haiku saijiki, Vol. 2, 1973, p. 137

Immagine: Kōno Bairei, Cavalletta su una foglia di banano (1890 circa)

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