Cinque haiku di Usuda Arō

くらきより浪寄せて来る浜納涼
kuraki yori nami yosetekuru hama nōryō

dall’oscurità
s’avvicinano le onde –
sera fresca sulla spiaggia

Da: Haiku dai saijiki, Kadokawa Shoten, 2006, p. 201

 

白れむに夕日の金の滴れり
hakuremu ni yūhi no kin no shitatareri

l’oro del tramonto
gocciola sul candore
delle magnolie…

Da: Gendai kushū, Chikuma Shobō, 1973, p. 270

 

ふるさとは山路がかりに秋の暮
furusato wa yamaji ga kari ni aki no kure

nel mio villaggio
lungo il sentiero montano:
crepuscolo d’autunno

Ivi, p. 262

 

木より木へ通える風の春浅き
ki yori ki e kayoeru kaze no haru asaki

di albero in albero
soffia il vento
di una frivola primavera

Da: Fūkyō no sendatsu, Kadokawa Shoten, 1981, p. 113

 

虫干しの山家の牛に鳴かれけり
mushi-boshi no yamaga no ushi ni nakarekeri

arieggiando
nel rifugio di montagna –
il muggito del bestiame

Da: Furusato dai saijiki, Kadokawa Shoten, 1991, p. 111

 

Traduzioni da giapponese di Luca Cenisi

Usuda Arō (1879-1951) è stato un poeta giapponese, allievo di Takahama Kyoshi (1874-1959) nonché editor della rivista Shakunage 石楠 (“Rododendro”).
Tra le sue principali raccolte ricordiamo: Arō kushō 亜浪句鈔 (“Haiku scelti di Arō”) del 1925, Tabibito 旅人 (“Viandante”) del 1937, Hakudō 白道 (“Sentiero lunare”) del 1946 e Teihon Arō kushū (“Raccolta definitiva di haiku di Arō”) del 1949.

Foto: Usuda Arō (Asahi Shimbun, 4 febbraio 1948)

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