Cinque haiku di Rinka Ōno

子の髪の風に流るる五月来ぬ
ko no kami no kaze ni nagaruru gogatsu kinu

i capelli del bambino
mossi dal vento –
l’arrivo di maggio

Da: Ōno Rinka-shū, Haijin kyōkai, 1978, p. 6

 

柿食うて暗きもの身にたむるかな
kaki kūte kuraki mono mi ni tamuru kana

mangiando cachi
qualcosa di oscuro s’accumula
nel corpo…

Da: Shōwa haiku no kaika, Vol. 9, Rippūshobō, 1980, p. 63

 

時雨馳せうこんの花のさかりなる
shigure hase ukon no hana nosakari naru

pioggerella fitta –
i fiori di curcuma
sbocciati

Da: Haiku kenkyū, Vol. 41, 1974, p. 84

 

ねむりても旅の花火の胸にひらく
nemurite mo tabi no hanabi no mune ni hiraku

anche nel sonno
i fuochi del viaggio si aprono
nel mio petto

Da: Watashi no haiku nyūmon, Yūhikaku, 1977, p. 24

 

山ざくら水平の枝のさきに村
yamazakura suihei no eda no saki ni mura

sopra la linea
dei ciliegi di montagna:
un villaggio

Da: Gendai haijin, Ōfū-sha, 1973, p. 102

 

Traduzioni dal giapponese di Luca Cenisi

Rinka Ōno (1904-1982) è stato un poeta giapponese originario di Yokohama, allievo di Usuda Arō (1879-1951), nonché direttore della rivista Hama 浜 (“Battigia”).
Nel 1953 è stato Presidente della Haijin kyōkai 俳人協会 (“Associazione dei poeti di haiku”) di Tokyo.
Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Kaimon 海門 (“Stretto”, 1939), Fuyukari 冬雁 (“Oche invernali”, 1948), Sekka 雪華 (“Fiocchi di neve”, 1965), nonché l’antologia Ōno Rinka zenkushū 大野林火全句集 (“Tutti gli haiku di Ōno Rinka”) del 1983.

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