Cinque haiku di Naitō Jōsō

木啄や枯木をさがす花の中
kitsutsuki ya kareki o sagasu hana no naka

un picchio –
cerca nei fiori
il legno secco

野も山も雪にとられて何もなし
no mo yama mo yuki ni torarete nani mo nashi

non v’è nulla –
catturati dalla neve
i campi e i monti

淋しさの底ぬけて降るみぞれかな
sabishisa no soko nukete furu mizore kana

raggiungendo
il fondo della tristezza –
nevischio

狼の声そろうなり雪のくれ
ōkami no koe sorō nari yuki no kure

voce di lupi
riuniti insieme –
crepuscolo di neve

水底の岩に落ち着く木の葉かな
minasoko no iwa ni ochitsuku konoha kana

sulle pietre
in fondo al fiume
riposano le foglie

Traduzioni dal giapponese di Luca Cenisi

Naitō Jōsō (1662-1704) è stato un poeta giapponese di epoca Edo, allievo di Matsuo Bashō (1644-1694). Le sue opere sono raccolte all’interno dello Jōsō hokkushū 丈草発句集 (“Racolta di hokku di Jōsō) pubblicato postumo nel 1750.

Immagine: Matsuo Katsurō, Naitō Jōsō, Kagyūsha, 1995.

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