
spring flight
sharing the thrill
of a butterly
volo primaverile
condividendo il fremito
di una farfalla
Luca’s Lily Pad n. 33 del 29 luglio 2019 Leggi tutto “Uno haiga di Marietta McGregor”

spring flight
sharing the thrill
of a butterly
volo primaverile
condividendo il fremito
di una farfalla
Luca’s Lily Pad n. 33 del 29 luglio 2019 Leggi tutto “Uno haiga di Marietta McGregor”

distant songs–
winter twilight
at the window
canti lontani –
il crepuscolo invernale
alla finestra
Numero 18, 18 marzo 2019
alfalfa–
grandmother’s hands
so fast
erba medica –
le mani della nonna
così veloci
Numero 21, 22 aprile 2019 Leggi tutto “Cinque haiku di Angela Giordano”

秋たつや水をへだてて松のかげ
aki tatsu ya mizu o hedatete matsu no kage
giunge l’autunno –
è l’acqua a separare
l’ombra dei pini
猫の子に嗅れて居るや蝸牛
neko no ko ni kagarete iru ya katatsumuri
viene fiutata
dal cucciolo di gatto:
una lumaca Leggi tutto “Cinque haiku di Shīnomoto Saimaro”

秋立つや店にころびし土人形
aki tatsu ya mise ni korobishi tsuchi ningyō
arriva l’autunno –
nel negozio una bambola
caduta a terra
月の夜や石に登りて啼く蛙
tsuki no yo ya ishi ni noborite naku kawazu
notte di luna –
gracida una rana
salita sulla roccia Leggi tutto “Cinque haiku di Takakuwa Rankō”
All’interno dei vari approfondimenti proposti nel sito si è spesso fatto riferimento, nel descrivere colui che compone haiku, al termine haijin, traducibile letteralmente come ‘persona haiku’¹. In verità, nella lingua giapponese, esistono due varianti in kanji della parola in questione, cui corrispondono altrettanti significati nettamente divergenti. Abbiamo, così, uno haijin 俳人 legato esclusivamente al contesto letterario dello haiku (ed impiegato qualche sinonimo di “poeta esperto”), ed uno haijin 廃人, che letteralmente significa ‘storpio’, spesso usato per indicare coloro che, isolandosi totalmente dalla vita reale per dedicarsi ai videogiochi, provocano a loro stessi una disfunzione o “menomazione” sociale.
Per queste ragioni, coloro che si dedicano con impegno ed interesse alla composizione di haiku, onde evitare fraintendimenti, ricorrono al termine haijin solamente all’interno dei circoli poetici cui fanno parte, preferendo usare, durante le conversazioni sociali e pubbliche, la più generica espressione haiku o tsukuru hito 俳句を作る人, ossia ‘persona che compone haiku’. Leggi tutto “Una contestualizzazione del termine “haijin””

石女の雛かしづくぞ哀れなる
umazume no hina kashizuku zo aware naru
ah… una donna
che non può avere figli
cura una bambola
一葉散る咄ひとはちる風の上
hito ha chiru totsu hito ha chiru kaze no ue
cade una foglia…
ecco! Ne cade un’altra
spinta dal vento Leggi tutto “Cinque haiku di Hattori Ransetsu”

abandoned nest
my daughter learns
to walk
nido abbandonato
mia figlia impara
a camminare
closing my eyes
to find it
cricket’s song
chiudendo gli occhi
per trovarlo
canto di cicala Leggi tutto “Cinque haiku di Billy Antonio”

the pause
in a dragonfly’s glide –
noon shadows
la pausa
nella planata di una libellula –
ombre di mezzogiorno
the pause
he takes on his flute –
spring rain
la pausa
che fa con il flauto –
pioggia di primavera Leggi tutto “Cinque haiku di Kala Ramesh”

めくら子の端居さびしき木槿哉
mekura ko hashii sabishiki mukuge kana
un bimbo cieco
siede solo in veranda –
fiori di ibisco
行く秋の草にかくるる流れかな
yuku aki no kusa ni kakururu nagare kana
tra l’erba
dell’autunno che se ne va
si nasconde un movimento… Leggi tutto “Cinque haiku di Kaya Shirao”