
応々といへどたゝくや雪の門
ōō to iedo tataku ya yuki no mon
“sì, sì”, rispondo,
eppure seguitano a battere ‒
il cancello innevato
君が手もまじるなるべし花薄
kimi ga te mo majiru naru beshi hanasusuki
anche la tua mano
dovrebbe divenire un tutt’uno
con le spighe di ginerio Leggi tutto “Cinque haiku di Mukai Kyorai”



Un componimento che, pur nella semplicità di dettato, convince per freschezza ed originalità (atarashimi 新しみ) grazie ad una giustapposizione fondata su un contrasto cromatico ottimamente presentato al lettore. L’oscurità delle nuvole di cui al rigo d’esordio, infatti, rappresenta un movimento di chiusura atmosferica che nega il passaggio ai raggi solari, contrapponendosi alla luminosità ed al vettore di apertura del colore giallo (kiiro 黄色) del distico finale. Si rinviene dunque, all’atto della lettura, un processo di restringimento e successiva dilatazione che può essere paragonato alle funzioni fisiologiche di espirazione ed inspirazione, sostenendo, così, un’analogia che nel termine di apertura del rigo mediano trova la propria esplicitazione. 



Un componimento caratterizzato da una giustapposizione (toriawase 取り合わせ) fresca, lucida e recisamente efficace, che assimila l’elemento vegetale del kiwi tagliato agli occhi di un felino, rinvenendo familiari analogie cromatiche e di forma.