Cinque haiku di Hirahata Seitō

スケートや青くかなしき空の魚
sukēto ya aoku kanashiki sora no uo

pattinaggio –
un pesce nel cielo
azzurro e triste

Da: Shōwa haiku no kaika, Rippūshobō, 1980, p. 238

安死術夜戦の谷の蟹にある
anshijutsu yasen no tani no kani ni aru

eutanasia:
un granchio nella valle
della battaglia

Da: Zōho gendai haiku taikei, Vol. 10, Kadokawa Shoten, 1981, p. 164 Leggi tutto “Cinque haiku di Hirahata Seitō”

Cinque haiku di Akimoto Fujio

橋に乗るかなしき道を道をしえ
hashi ni noru kanashiki michi o michioshie

attraversa il ponte
lungo una triste strada:
un coleottero

Da: Akimoto Fujio kushū, Hakuōsha, 1972, p. 111

春惜しむ白鳥の如き溲瓶持ち
haruoshimu hakuchō no gotoki shibin mochi

lamento di fine primavera –
tengo un vaso da notte
che sembra un cigno

Da: Haiku kenkyū, Vol. 44, 1977, p. 132 Leggi tutto “Cinque haiku di Akimoto Fujio”

La lezione dei rami

Nota critica alla raccolta Il Pino e il bambù di Margherita Petriccione (Mnamon Editore, 2019, pp. 120, Euro 12,00).

Il pino e il bambù è la silloge d’esordio di Margherita Petriccione, apprezzata haijin italiana che negli ultimi anni ha conseguito numerosi riconoscimenti a livello internazionale e consolidato la propria presenza all’interno delle principali riviste di settore.
L’opera si compone di due sezioni: la prima racchiude 171 componimenti in forma di haiku, mentre la seconda presenta al lettore 34 tanka 短歌. I testi sono inoltre accompagnati da alcuni scatti fotografici di Francesca Mele e disegni della stessa Petriccione, che danno accesso a inedite prospettive delle scene rappresentate.
Già ad una prima, rapida scorsa alle pagine saltano all’occhio due peculiarità: il raggruppamento degli haiku non secondo la classica scansione stagionale, ma per mesi, e la molteplicità di forme che questi assumono, spaziando dal monoku al distico, sino a delineare strutture metricamente molto libere e vicine ad una matrice dichiaratamente gendai 現代, come nell’esempio che segue: Leggi tutto “La lezione dei rami”